Chi di voi ha seguito Xfactor come me, avrà sicuramente notato l’elevato livello artistico di tutti i cantanti di quello che secondo me, è il VERO primo talent show proposto in Italia. In particolare mi sono molto soffermato su Giusy Ferreri, o meglio Gaetana, che secondo me è una vera novità nel panorama musicale italiano. Mi piace molto la sua voce graffiante, e le interpretazioni delle diverse cover durante la trasmissione, per non dire poi l’inedito NON TI SCORDAR DI ME scritta per lei da Tiziano Ferro. Benchè abbiano vinto gli Aram Quartet, io ho gia tutte le cover cantate da Giusy, e le ascolto anche più di una volta!!
C’è qualcuno appassionato di Giusy quanto me?
aspetto commenti ragazzi !

Non mi trovi che d’accordo sul programma. Anche se c’era la possibilità che lo chiudessero dati i bassi ascolti, però il pubblico da casa è riuscito a capire che aveva una marcia in più di tanti altri programmi. E Giusy è magnifica, con quella voce non può che andare avanti anche se penso che potrebbe diventare una cantante di nicchia. Io la seguirò sempre :)
grande giusyyyyyyyyy!!!!!!!!!!!!!!!
GIUSY è STATA LA MIGLIORE DI X FACTOR è SECONDO ME AVRà MOLTO SUCCESSO
E’ alquanto risaputo che l’Italia si mostra spesso indifferente alle forme espressive che non rientrano nella langue commerciale codificata. Esistono numerosi artisti che gravitano nell’ombra, magari sostenuti, prodotti e amati all’estero, specie nelle vicine Germania, Francia o Gran Bretagna, di cui qui non si sa nulla. E’ il caso, ad esempio, di Elena Previdi, musicologa milanese,che ha fondato, negli anni ‘90, uno splendido ensemble “neoclassico-gotico”, la Camerata Mediolanense: tutti sanno che Benigni recita la Commedia di Dante, ma nessuno sa che Elena ha inciso, per conto della tedesca EIS & LICHT, il V canto dell’Inferno, per clavicembalo, violoncello e soprano! Beh, tutto questo per dire che, Dante a parte, esiste anche un “pop di lusso”, stile Depeche Mode o Portished, o, per restare in confini più ristretti e famosi, Amy Winehouse o Craig Armstrong. In questo mondo Giusy Ferreri sta alla grande. Sono felice che l’Italia – e lo dico senza patriottismi – abbia apprezzato la sua originale autonomia espressiva (al di là delle sterili e inconsistenti malignità e invidie dilaganti). Mi aspetto molto da questa artista, che – è inutile non ammetterlo – ha intorno solo urlatori e pochi relitti del passato che già in passato, salvo qualche eccezione, erano meteore frantumate. Invito a sostenerla cercando di comprare i dischi e non scaricarli o quant’altro. Fatelo per gli altri, destinati comunque all’oblio, ma non per una ragazza che ha qualcosa da dire e ha bisogno, ora più che mai, di sostegno. Ve lo dice uno che compra solo i dischi di Artisti, quasi sempre sconosciuti, ma grandi! Provate ad ascoltare la cantante e pianista greca Diamanda Galàs: ditemi se Giusy sembra la Winehouse! Giusy, in realtà, e si sente, ha dietro una formazione musicale interessante e poliedrica, vicino alla new wave e al dark, all’elettronica e all’avanguardia. Certe “cacofonie” avvertite e volute da Giusy ricordano i folli vocalismi della strega nera della musica neogotica, la Galàs, per l’appunto (e per “gotico” non pensate a Merylin Manson, che non c’entra nulla!). Nessuna presunzione da parte mia, lo assicuro. Solo amore vero per la musica e l’utopico desiderio di rivedere l’arte musicale lontano dai marciapiedi delle grandi etichette discografiche. E nulla contro le prostitute: vorrei anzi che anche loro lasciassero i marciapiedi per le case chiuse!
Scerzi a parte, Auguri Giusy. Di cuore.
Ciao, ti andrebbe di fare uno scambio link?
Se ti va ti prego di farmelo sapere sul mio blog.
http://www.crystalstreet.altervista.org
grazie mille, ti aspetto ;)
Per forza il programma non è andato tanto bene, quasi quasi non si sapeva nemmeno esistesse!. Non si sa per quale motivo è stato completamente ed inappropriatamente non pubblicizzato. Ma questa è la RAI e di nulla dobbiamo stupirci!