I dieci comandamenti del creativo secondo Beigbeder

Vi pubblico un divertente testo che risale al 2004. Per farsi due risate in questo agosto deserto.

1. Un buon creativo non si rivolge ai consumatori ma alle persone che potrebbero dargli lavoro.

2. La prima idea è la migliore, ma bisogna sempre esigere tre settimane di tempo prima di presentarla.

3. Quando proponi un’idea geniale e il cliente vuole rovinartela, pensa intensamente al tuo stipendio, butta giù in trenta secondi una cagata sotto dettatura e aggiungi delle palme nello storyboard per andartene una settimana a girare il film a Miami o a Città del Capo.


4.
Arrivare sempre in ritardo alle riunioni. Un creativo puntuale non è credibile. Entrando nella sala dove tutti lo aspettano da tre quarti d’ora, il creativo non deve assolutamente scusarsi, piuttosto dire buongiorno, posso dedicarvi al massimo tre minuti.

5. Quando non si è preparato nulla, bisogna parlare per ultimi volgendo a proprio vantaggio quello che hanno detto gli altri. In qualsiasi riunione è sempre l’ultimo che ha parlato ad avere ragione.

6. Più sei pagato e più ti danno ascolto, e meno parli. In questo mestiere, più sei importante e più ti conviene stare zitto, perché meno apri la bocca e più passi per geniale.

7. Coltiva l’assenteismo, arriva in ufficio a mezzogiorno, non rispondere mai quando ti salutano, prenditi tre ore di pausa a pranzo, non farti mai trovare sulla tua scrivania. Alla minima osservazione rispondi “un creativo non ha orari, solo ritardi”.

8. Non chiedere mai a nessuno un parere su una campagna. Se chiedi il parere a qualcuno, rischi sempre che te lo dia. E una volta che te l’ha dato è impossibile non tenerne conto.

9. Appioppa tutto il tuo lavoro ad uno stagista: se ti piace, te ne attribuirai il merito; se non funziona sarà lui ad essere licenziato.

10. Quando un collega creativo ti sottopone un buon annuncio, non mostrare assolutamente ammirazione per la sua trovata. Digli che è una merda che è invendibile, che è roba vecchia, vista e stravista, o scopiazzata da una campagna inglese. Quando ti porta un annuncio che fa cagare digli che è roba ottima e fingiti molto invidioso.

Nessun Commento