Top
miniatura

Curiosità da una domenica studiando pubblicità

Come si dice, la domenica è giornata di riposo ma quando ci sono esami e i libri ti guardano dalla scrivania con aria minacciosa, aimè c’è poco da fare e bisogna studiare. Oggi, mentre studiavo storia della pubblicità italiana mi sono imbattuto in una curiosità interessante. E’ passato ormai un po di tempo da quando i ragazzi di Cric, giovane agenzia italiana hanno destato attenzione (e views) con il loro commercial “pre-made” Perchè tu mi piaci, alla fine venduto a Poste Italiane. Curiosità e attenzione perché lo spot è stato realizzato senza un brand di riferimento e quindi venduto e adattato posteriormente.
Bene, oggi ho scoperto che già nei primi anni del 1900, in Italia, Giuseppe Magagnoli, realizzò qualcosa del genere. Magagnoli infatti, oltre a fondare in Italia una delle prime agenzie di pubblicità, la Maga, molto vicina a come le concepiamo oggi, iniziò a realizzare degli annunci che proponeva lui stesso ai clienti, e non il contrario. Anche qui, un sistema pre-made che fece fortuna. Magagnoli ospitò al tempo i più importanti cartellonisti italiani, come Marcello Nizzoli e Luciano Mauzan, arrivando ad aprire una succursale a Parigi, riproponendo anche li lo stesso sistema di presentazione di campagne già pronte ai propri clienti. Una vera anticipazione dei tempi.

1 Commento

  • Sergio Says

    Non mi convince questa “tecnica”. Essendo realizzati prima e successivamente adattati ad un brand o comunque ad un prodotto, la mia domanda è: “Quanto quegli annunci esprimono le vere intenzioni di un brand?”

Scrivi un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>