
E’ di ieri il comunicato stampa con i risultati della ricerca condotta da Reputation Institute e Doxa sulla reputazione delle aziende italiane e sulla conseguente fiducia che ne hanno i consumatori. La ricerca ha stilato una classifica con un punteggio che va da 1 a 100 attraverso diverse modalità di attribuzione dei punteggi. I tre migliori sono risultati Ferrero con un punteggio di 81,68 seconda Bmw con 81,2 e terza Barilla con un punteggio di 81,1. Buon piazzamento anche per Giorgio Armani, Ikea, Costa Crociere. Nei punteggi, paragonando i dati con i precedenti del 2010, balza all’occhio un aumento considerevole per Alitalia (+12,8) ed Intesa San Paolo (+7,1).
Quello che più sorprende, nonostante il piano di comunicazione e l’aumento di offerta televisiva è il drastico calo di Mediaset (- 10,7 punti) in un solo anno. Dato interessante perché evidenzia un fattore importante: non basta solo un martellante bombardamento pubblicitario, ma sono indispensabili i contenuti di valore, cosa che nelle reti Mediaset ultimamente credo scarseggino, salvo rare accezioni nel segmento della pay-tv. E perché no, calo di reputazione derivante anche dalle recenti vicende politiche. L’arma a doppio taglio del tubo catodico.
Qui il comunicato stampa ufficiale.