Ieri sera alla Iene è stata trasmessa una breve intervista doppia tra Annamaria Testa e Fabrizio Russo sul tema del corpo della donna in pubblicità. Un altro interessante spunto di discussione, per chi se la fosse persa. Cliccate l’immagine sopra per vedere l’intervista.
Servizio stupendo e super interessante per noi, studenti di comunicazione.
Fabrizio Russo dice tutto in una frase “se io voglio attirare l’attenzione, questo sicuramente funziona. il problema non è attirare l’attenzione, è attirare un attenzione qualificata e mantenerla nel tempo.”
Quindi possono usare tutte le tette e i culi che vogliono, questo non GARANTISCE l’effettivo successo della pubblicità. Quante volte ci ricordiamo le pubblicità, ma non ci ricordiamo minimamente il prodotto pubblicizzato? Tipo questo – scandaloso – di Saratoga http://www.youtube.com/watch?v=mIrnJzCkfJU
Anche se spesso ci riesce, come nello spot – vomitevolmente geniale – di Alfonso Luigi Marra con Ruby de “Il labirinto femminile” http://www.youtube.com/watch?v=80IRmjmTIT0
Secondo me ‘sto tizio sta facendo i soldi veri con questa pubblicità, perché unisce la potenza di tette&culo alla “potenza” di Ruby, che rappresenta uno dei fenomeni mediatici più seguiti ultimamente.
Non so te, ma io sono strabiliata da questo spot che reputo sia di una furbizia davvero geniale e allo stesso tempo raccapricciante.