L’annuncio incriminato è quello che vedete qui di fianco, realizzato per il lancio del nuovo centro Ikea di Catania. Per promuovere l’Ikea family si è scelta una coppia omosessuale e questa headline Siamo aperti a tutte le famiglie. Evidentemente estrema e sconcia, secondo quanto scrive il Giornale su un suo articolo. Cosa si cela dietro a questo messaggio? Secondo il Giornale ” non certo la sensibilizzazione dei diritti per le coppie gay, ma una chiara strategia di marketing.” Sia ben chiaro, ogni annuncio è fatto per vendere o promuovere qualcosa, ma questo non significa estremizzare messaggi o considerare questi come puri scopi di vendita. Personalmente credo comunque che in una società moderna non sarebbe necessario neanche far partire una critica del genere, se si considera l’omosessualità una normale tendenza come l’eterosessualità. La 1861United evidentemente ha voluto seguire questo questa scelta, secondo me azzecandola pure. Continuano dicendo …viene infatti da chiedersi per quale ragione l’Ikea, un’azienda che punta tanto sulla comunicazione abbia optato per una campagna pubblicitaria del genera a Catania. Sicuramente perché, come già Oliviero Toscani, l’intento è quello di far parlare di sé, garantendosi in questo modo una visibilità assicurata. Una cosa certa si può dire. Qui la pubblicità fa discutere.
Mi piace riportarvi anche alcuni commenti (se ne trovano diversi anche a favore dell’ annuncio) scritti dai lettori che evidenziano quanta strada ancora bisogna fare per essere un paese di vedute veramente svedesi:
- Benissimo! Per avere dei clienti gay si è persa il sottoscritto, basta IKea.
- All’ Ikea interessa vendere e quindi fare parlare di sè…e a quanto pare ci sono riusciti!Adesso vanno di moda i gay e allora avanti a puntare il riflettore sui gay, domani potranno essere altre categorie di persone, i concubini, i trans , le prostitute ecc.Del resto tutti hanno diritto a una casa accogliente e a un arredamento pensato su misura !
- non poteva che succedere in sicilia , anche in svezia sanno che il 90% dei siciliani sono gay.
- Pubblicità perfettamente legittima, ma di dubbio gusto. Mettere due uomini manina nella manina per simbolizzare il concetto di famiglia, mi pare alquanto forzato. Per sembrare moderni, si ribaltano allegramente quelli che sono da sempre i punti di riferimento di una vera famiglia: un uomo ed una donna. Non è questione di essere ottusi o falsi perbenisti. L’omosessualità non è la norma e meno male che è così. Pur rispettando tutti i gay del mondo, dico che metterli sempre sul piedestallo di una morbosa visibilità, quasi fossero esempi da imitare, è quanto mai stucchevole e stancante. Bene il rispetto, ma finiamola con l’esaltazione.
ahahahaha che strategia di marketing favolosa! ahahahahahha a CATANIA!
Figurati… tutte le comari lì saranno impazzite, le sento urlare “è una schifezza” fino a qui.
Brava Ikea, anche se se ne strafotte dei diritti dei gay, è una simpatica strategia.