L’intervista di oggi è forse un pò “anomala” perché non si racconta nessun direttore creativo, art director o copywriter. Per noi c’è Carla Gozzi, assistente dello stilista Ermanno Scervino a Firenze, ma molto più conosciuta grazie al programma Ma come ti vesti? trasmesso sul canale televisivo Real Time insieme ad Enzo Miccio. Ci parla di moda perché, alla fine, non è poi così distante del luccichio che la pubblicità dovrebbe avere per continuare a sorprendere.
Ciao Carla, grazie per l’intervista che ci dedichi. Per chi non lo sapesse, vuoi dirci tu stessa chi è Carla?
Ciao. Come ho scritto sul mio blog, sono nel fashion da tempi immemorabili, ho lavorato con i più importanti direttori artistici e continuo a collaborare tutti i giorni con sarte, assistenti, stilisti e modelle. Adoro l’estetica e la ricerca e non mi fermo mai al primo intoppo. Oltre al mio lavoro primario di assistente dello stilista Ermanno Scervino, a Firenze, conduco insieme all’amico Enzo Miccio la trasmissione sul canale 31 DT o 126 real time ” ma come ti vesti?!”. Le mie passioni sono il mio lavoro e la mia banda pelosa (i miei cani e i loro amici randagi). Il tempo libero è un lusso! Magari averne…
Insieme ad Enzo conduci un programma molto seguito su Real Time, “Ma come ti vesti”. Quanto reputi importate il sapersi vestire per una comunicazione efficace di se stessi?
Considero di estrema importanza sapersi valorizzare per comunicare al meglio se stessi e non essere fraintesi.
Qual’è il segreto per adeguarsi a situazioni diverse rimanendo sempre se stessi?
Avere delel certezze e dei punti fermi di stile. Un segreto? Bisogna scegliersi la propria icona di stile. La mia è stata per un periodo Tippi Hedren nel film “the bird ” di Hitchcock.
La pubblicità, in qualche modo, è anche lei l’abito delle marche. Quella di oggi, secondo te, ha un certo gusto e una certa classe?
Per niente purtroppo…la classe è latitante! L’unica che ho adorato è “Love it light ” di Coca Cola con Bernadette, Eleanor e Irene.
Cosa trovi di simile tra la moda e la pubblicità? Quali sono secondo te le analogie?
Trovo che entrambe, moda e pubblicità hanno dei desideri comuni: quelli di essere ricordati e di stupire.
Da dove nasce la tua passione della moda?
Dal forte senso estetico.
Sappiamo entrambi che gli annunci pubblicitari di moda rappresentano quasi sempre ragazze o ragazzi belli e attraenti. Ma niente di più. Reputi che sia giusto così o magari si potrebbe pensare qualcosa di diverso?
La moda deve apparire come desiderabile e attraente, e in questo senso la promozione con un’ immagine bella e giovane senza dubbio lo è.
Come ultima domanda non può mancare un consiglio di stile! Ma questa volta specifico per i creativi.
Per i creativi voglio fare un augurio speciale, quello di esserlo veramente! l’unica salvezza è tanta ricerca, studio e… ancora tanta ricerca. Un bacio!
“Ma no! Proprio non ci siamo!” è la mia suoneria per gli sms!