
Lo stress da studio porta a conseguenze non solo psichiche. Nelle ultime settimane il mio naso, già abbondante grazie all’ immane generosità di madre natura e la complicità della genetica di famiglia, è iniziato a crescere, crescere e ancora crescere. Ormai guardo il mondo attraverso la sua punta spigolosa e se non faccio attenzione la mattina, se per caso mi fermo in strada, i piccioni mi planano sopra per poggiarsi sui lisci dorsali nasali.
So che siete in tanti a seguire questo mio piccolo spazio creativo. Siate creativi, aiutatemi a trovare una soluzione alla crescita spropositata del mio naso. La foto che vedete è nuda e cruda, cosi, direttamente da un freddo scatto della webcam. La leggera inclinazione in avanti è data dal peso che mi tocca sopportare sul viso. Mi hanno suggerito di propormi al CERN di Ginevra e immolarmi alla ricerca sui neutrini, ma non amo i numeri ne tantomeno la velocità. Quindi, ogni stimolo, ogni possibile soluzione, proponetela pure, accetto tutto. Fatelo per me ma anche per sentirvi in pace con il vostro lato bio-green. Io non uso fazzoletti, ma interi rotoloni da cucina.