
Oggi lo voglio proprio scrivere un post su noi del 56k, giovani e meno giovani sparsi un pò in tutta Italia, con quella “sfortuna” (solo per questo), di esser nati in un piccolo centro, in una borgata, in un quartiere malandato, insomma, dove l’adsl non arriva neanche a pagarla. Magari la maggior parte di voi che state leggendo questo post, in casa o in ufficio avete l’adsl e quindi non riuscite a capire il disagio che la sua assenza, nel web di oggi, può provocare. Mi viene da gridare! Maledetta Italia che non fà nulla per portare connettività dove non c’è. Maledetta si! Perchè non posso usare Youtube, non esiste il podcast, il 70% dei siti odierni e web 2.0 è maledettamente pesante e aprirli diventa frustrante e dopo un pò passa anche la voglia di essersi connesso. Senza adsl oggi non si può fare nulla. E poi sfiga tra la sfiga, almeno nel mio caso, non sono raggiunto neanche da un maledetto segnale umts, dove le tariffe sono da spennar i polli, ma sarebbe comunque una boccata d’aria in questo mare di lentezza. Sto quasi pensando di installare io la centrale adsl o qualche ponte radio nel mio paese. Se volete dare una mano, apro volentieri una piccola colletta. :). Ah, una cosa: sapete come riconoscerci, noi del 56k? Dateci un pc con adsl, e dopo un wooow iniziale, noterete subito che non ci stacchiamo di li, dopo aver scandagliato il web per almeno 4 orette (o forse più). Si, è vero, siamo noi i martiri del progresso.