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A colazione mangi cereali o marchi ?

La mattina è il momento in cui tutto inizia, naturalmente da una buona colazione. Io ho sempre fatto la classica colazione: latte, cereali e succo d’arancia e biscotti. Da un pò di tempo però ho voluto guardare un pò meglio la tipica figura da colazione, che soprannominerò per comodità il “colazionario”. Nonostante questo articolo possa sembrare all’apparenza una sorta di delirio mentale delle dieci del mattino, non è esattamente cosi e vi spiego subito il perchè. Ho voluto studiare negli ultimi tempi il modo di fare colazione delle persone che mi stanno attorno, da come la preparano a cosa succede appena si siedono sulla sedia, con davanti la bella tazza di latte e la confezione di cereali e biscotti. Ho “studiato” circa dieci persone diverse, con altrettanto diverse abitudini alimentari. C’è chi mangia latte bianco con cereali classici, chi con il cioccolato, chi invece preferisce quelle palline (disgustose) al miele, chi invece i classici biscotti da inzuppo. Abitudini diverse, prodotti diversi, ma con una cosa in comune: tutti i prodotti che utilizzano sono di marche importanti, conosciute. Dalla classica Mulino Bianco alla Nestlè. Lo so lo so, mi starete chiedendo e allora, che c’è di strano? Niente, se non un piccolo particolare che ho notato in ognuno di queste mie “inconsapevoli cavie” (passatemi il termine). Mentre tutti sorseggiano allegramente la loro tazza di latte, mentre inzuppano il fragrante biscotto sembrano tramortiti, storditi, ipnotizzati… dalla confezione di cereali o qualsivoglia biscotti che hanno davanti! La toccano, la girano, la rileggono. E’ come un trofeo, si sentono bene con lei li accanto, la guardano come se si fossero innamorati di quel colore paglierino e da quella fantastica confezione di cartone. Credetemi, è veramente cosi. E più mi accorgevo il ripetersi di questo, più guardavo attentamente, più confermavo la mia tesi! Oh cara marca, tu che quando le massaie ti nominano tra amiche ti scartano e ti considerano superflua, quando al supermercato vali come tante altre, ma che hai la fortuna, a colazione, di far innamorare pure l’ultimo scimmione assonnato che pende dalle tue labbra… pardon…linghuette. Ah, da domani se quando fate colazione vi riconoscete un pò in questa sorta di scambio amorevole non vergognatevi, alle volte ci sono cascato anche io. Si, mi sono innamorato a colazione.

6 Commenti

  • wido Says

    Concordo appieno, e non credo che sia solo abitudine di quelle 10 persone, anche io ho notato spesso sta cosa. E’ ovvio cmq cosi’ come per i prodotti alimentari anche per molte altre cose, la scelta della marca non è solo una questione pubblicitaria che ti instillano, con il tempo associ la grafica della confezione ad un benessere che altre marche non ti riescono a dare, pur a volte essendo gli stessi prodotti ma in confezioni diverse. Il titolo è azzeccatissimo, anche considerando il fatto che il latte ad una certa età non dovrebbe essere più consumato, ma queste sono altre discussioni. Peace!!! Bellissimo blog.

  • Nico Says

    hai ragione Wido, il discorso si potrebbe benissimo estendere anche ad altri prodotti, con lo stesso risultato.
    Ti ringrazio per i complimenti al blog ;)

  • naaaa
    pensa che io tolgo le scatole e li metto
    in dei contenitori di vetro…odio le marche a tavola
    e poi la mattina…naaaa
    succo di arancia spremuto te e biscotti integrali
    o semplici con marmellata della mamma
    arance amare o cotognata…ma devo ammettere
    che quando cè la mia ragazza sul tavolo ci sono
    almeno 5 diverse confezioni di biscotti appena immessi sul mercato…nemesi?

  • Nico Says

    sei un atipico “colazionaro” allora :-)
    Molto più in target la tua ragazza.

  • silvia Says

    io sono un’anticonformista, non faccio colazione a casa ma mangio una sana pastarella verso le 9.30 in ufficio.da questo mio punto di vista +o- oggettivo ho dedotto che in realtà è la posizione “seduta” e la solitudine,intesa come “star soli” che porta l’essere umano a leggere ogniqualcosa abbia a portata di mano….e dite che non vi succede anche in bagno.se ci fosse qualcunaltro o la tv accesa insomma, qualcosa che catturi la vostar attenzione visiva,ve ne infischiereste della scatola dei cereali, no?ciao nico!!!!

  • Sir Joh Says

    nn finirò mai di ammirarti in queste tue osservazioni….questo è essere poeti….questa è PURA POESIA….guai a chi dice di no……che differenza c’è tra guardare il cielo e le nuvole e ispirarsi a dei versi, e la poesia che ogni mattina cereali integrali, marmellata della nonna e mela ti risvegliano dolcemente……essere avvolti nel caloroso abbraccio di quell’attimo, in cui tutto si annulla….essere circondati da tovaglietta Disney, tazzona altrettanto, Mulino Bianco, Nestlè ecc…..sono attimi e marchi che ci accompagnano nel cammino della nostra vita….non esagero…..siamo cresciuti con loro ed è meraviglioso, (adesso che ne so qualcosina in più) come funziona davvero tutto questo….meraviglioso però, finché tutto questo è fatto davvero per noi, intenzionati a seguirli tutti questi marchi, ormai di famiglia…….la morale è che non so quanta di questa poesia sia davvero ispirata al cielo e alle nuvole, e quanta invece nasce solo per scopi di lucro………. la mia parte di bambino mi guida dalla parte della favola, l’altra non sa dove andare….

    Non vedo l’ora di alzarmi domattina e fare una buona colazione….di quella infanile, di quella che piace a me…

    Grazie Nico per queste riflessioni

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